giovedì 29 marzo 2012

Le pagelle: ANTHONY VACCARELLO FALL WINTER 2012 2013


Un glamour intelligente (per quanto quest'affermazione possa suonare come un ossimoro) che coniuga eleganza e divertimento attravero un faire tutto raffinato, fatto di strutture iper sartoriali, tendenti al couture, ed uno shining morbido al tatto e alla vista, che accompagna tutta la collezione regalandole un allure da sogno. Il corpo, inizialmente coperto da rasi e sete di un blu notturno, vischioso e profondo, si abbandona alla sensualità di tagli che attraversano il busto come uno squarcio, portando alla luce una pelle lunare e i bagliori smeraldo delle coppe quadrate e dei nastri che imbrigliano il busto. La silhouette, verticalizzata con skinny pants, piccoli top e blazer dal taglio maschile, ha nelle piccole gonne e nei top dettagli tecnici, ganci e corde da corsetteria che disegnano motivi e vibrazioni sulle superfici satinate e pulite. Lamé oro ed un verde ossido tendente allo smeraldo trattengono lampi di luce e lucori serali: superfici smerigliate su cui i bagliori si posano divenendo una parure da gran sera. Bellissima: un 10.

martedì 27 marzo 2012

venerdì 23 marzo 2012

Le pagelle: ALBINO FALL WINTER 2012 2013


E' un Albino molto dolce, una collezione in cui la sperimentazione si fa morbida: abbraccia nuances romantiche parlando con linee pulite, sofisticate, apparentemente easy, capaci di nascondere deliziosissime epifanie. Il capospalla ha delle efficacissime maniche ad anfora ed inserti di pelliccia nei colli: la pesantezza delle lane compatte fa da contrappeso alla leggerezza fluida delle sete caratterizzate dai colori accesi delle stampe floreali digitalizzate. Un delizioso rosa dusty, intenso, addensa il bianco lattiginoso, il blu oltremare s'accompagna al verde seventy, il grigio stempera i toni profondi del nero. Una palette di colori che realizza dei contrasti decisi senza urlarli sostenendo, con fare quasi giocattoloso, la tendenza al mini dei capi, spesso piccoli, corti, come shorts, abitini e piccole gonne in controtendenza con l'over delle spalle. Bella, lo stile di Albino, che aveva registrato per un pò di collezioni una leggera crisi, sembra essersi rigenerato in un nuovo e convincente respiro. Un 7 e mezzo.

giovedì 22 marzo 2012

Le pagelle: ROCHAS FALL WINTER 2012 2013


Raffinata, con tessuti da capogiro ispirati alle ceramiche nordiche di Wilhelm Kage, coniuga un guardaroba scanzonato ad un'eleganza ricercata, da "tarma", al limite tra passato e presente. Zanini rimane il re dell'eleganza da circolo, sussurrata con una precisione che scandisce ogni outfit nei broccati o nelle maglie, con duchesse, mohair o cashmere. L'autunno passa per le tinte del bronzo e del ruggine, per brillare poi in un blu notturno, nel verde smeraldo, nel malva e poi bruciare nell'oro antico. Ciò che in apparenza è disimpegnato rivela una ricerca dell'accostamento, dello styling, fuori dal tempo, risparmiandosi tendenze e mode passeggere. Il guardaroba di Rochas diventa così uno scrigno pieno di tesori silenziosi, come quelli addormentati nelle pance dei vascelli fagocitati dagli oceani, pronti a brillare quando un raggio di sole li sfiora. Un incanto: 8 e mezzo!

mercoledì 21 marzo 2012

Christopher Kane FW 2011.12 (REVIEW)


Con ritardo.. condivido! Fantastico!

New Look Collage: Valentino-Francesco Scognamiglio


Portrait of Mrs. Licorice  
     
Top, skirt and shoes: Valentino FW 2012.13  
Jacket and belt: Francesco Scognamiglio FW 2012.13

martedì 20 marzo 2012

FOCUS ON... Fausto Puglisi Fall Winter 2012.13






lunedì 19 marzo 2012

Fausto Puglisi Jewels... nel guardaroba di Moda in Segni

Le pagelle: GIAMBATTISTA VALLI FALL WINTER 2012 2013


E' una di quelle collezione di cui non ricorderemo un solo capo. Bella, si, ma anonima in quanto ripercorre tutta la strada che ha portato Valli a diventare un fiore all'occhiello dell'Italia a Parigi. E' da un pò di collezioni che Giambattista non da il meglio di se nel RTW: la silhouette, sempre affilata, verticale, disegna donne come fossero giunchi mentre la decorazione imbelletta le superfici di motivi patchwork vari. Molta maglia abbinata a pantaloni a matita, in genere alla caviglia, e abiti in duchesse stampata con motivi geometrici dalle fogge tubolari. Il giorno è leggero, con abiti e gonne a pannello con pieghe intervallate da chiffon da abbinare a scarpe rigorosamente con plateau e tacco altissimo o flat bicolor. Elegante, a tratti molto sofisticata, ma scontata come una piastra frisé per capelli nel comodino di Valerio Scanu.

Le pagelle: GIORGIO ARMANI FALL WINTER 2012 2013


Non è nuova, non sarà il futuro, non è una sorpresa... è solo un'altra collezione di Giorgio Armani. Dopo l'ultima couture che ci ha mandato tutti in brodo di giuggiole, a casa, con le mutande bagnate, il Re ritorna al ciondolarsi mestamente sui vecchi passi. Un pò maschietta, un pò civetta, quel tono androgino che basta a calamitare un pò l'attenzione prima di ritrovarsi sul pavimento a spararsi inavvertitamente un'ora di sonno. La scelta tayloring del Principe di Galles si sposa meravigliosamente con i toni forti e carichi del rosa-fucsia, dell'arancio lavico e del rosso: un rigore virile ravvivato da coccarde colorate, top, giacche striate e dalla scarpa maschile che regala piccoli tocchi di animalier zebrato. Molto garçon la prima parte per poi lasciarsi andare su una morbidezza tutta al femminile, con top e gonne a corolla colorati, abitini glitterati, cinture origami e pellicce lavorate a cacca di pecora sempre abbinati a borse importanti, rigide, dai colori decisi. Peccato per il corpo centrale-finale, troppo ripetitivo e troppo poco caratterizzato, tanto che tra tre... due.. uno secondi nessuno ricorderà più nulla. Un 5.

domenica 18 marzo 2012

New Look Collage: Gabriele Colangelo-Valentino-Ter et Bantine


The teacher of French language

Top and turtleneck: Gabriele Colangelo FW 2012.13
Long skirt and bag: Valentino FW 2012.13
Shoes and socks: Ter et Bantine FW 2012.13

Gabriele Colangelo Spring Summer 2012 AD Campaign by Oskar Cecere













giovedì 15 marzo 2012

Le pagelle: MARCO DE VINCENZO FALL WINTER 2012 2013


Un'eleganza nuova ed una maturità conquistata: Marco De Vincenzo collezione dopo collezione affina il proprio linguaggio eliminando il capriccio per un leggero quanto "doveroso" imborghesimento! C'è molto rigore, una pulizia che prende forza nella sorpresa del dettaglio, qui defilato, mai arrogante, di grande raffinatezza. La camicia si infila in una gonna a tubo, è cinta da una vita alta che ne sottolinea il suo status minimale, la concretezza delle linee, l'essenzialità architettonica. Ed è all'architettura romana che s'ispira De Vincenzo quando sulle superfici realizza un ton sur ton di placche e perni, di tagli, stampe di marmi e fessure che ricordano l'architettura fascista nella "rilettura" di Tadao Ando. La silhoette rimane sempre slanciata, incartata in un meraviglioso popeline, in georgette flottanti o in scatole di pelle, in tutta la sua verticalità. Un "peccato" le scarpe con dettaglio in pelliccia: un pugno nello stomaco in stile Balboa.. - 2 punti. Un 8!

mercoledì 14 marzo 2012

Givenchy Skirt Spring Summer 2012... nel guardaroba di Moda in Segni


CO|TE Shoes Fall Winter 2012 2013... nel guardaroba di Moda in Segni

Le pagelle: TER ET BANTINE FALL WINTER 2012 2013


Non c'è il calore che può regalare un linguaggio poetico, la spensieratezza della freschezza, lo spirito leggero che accompagna il cambio delle stagioni. Austerità, un avanzare di piombo, un piatto di crudité da portare alla bocca con le mani. Nuda e cruda, lasciata a vivo nella pelle segnata dalle cicatrici delle riprese, corpi fagocitati in scatole di cuoio, sarcofaghi di tessuto. Un dramma profondo disegnato con una silhouette squadrata, geometrica, che non segue necessariamente il corpo ma gli conferisce una nuova linea, antianatomica. Top sleeveless, larghi pantaloni di lana (all'occorrenza anche slim fit), gonne asimmetriche: tutto s'accartoccia o si ripiega nel movimento, in un over intelligente, intellettuale, che pecca con forti accenti di pelliccia sui cappotti. Un animalier grafico, ridimensionato in un allure cerebrale, di testa, un effetto blur educato in un effetto livrea d'animale meraviglioso. Deliziosa, si svela solo al secondo sguardo! Uno dei marchi consigliati da ModainSegniBLOG. Un 8.

Gabriele Colangelo Spring Summer 2012 AD Campaign


Photo: Oskar Cecere

martedì 13 marzo 2012

Le pagelle: CO|TE FALL WINTER 2012 2013


Essere cool con poco: piccoli capi e piccole idee per uno armadio in stile lolita che si contraddistingue per la voglia di gioco e di capriccio. Non ha il piglio delle stagioni precedenti, manca la fantasia sognante dell'estivo che si è contraddistinto per il nitore degli intenti e la facilità dei capi, sempre iconici. Si gioca ancora col colore, a blocchi, strutturando uno stile low profile, easy, che rimanda direttamente all'universo Zara che ha dalla sua la convenienza dei prezzi che qui non è assolutamente contemplata.
Camicie a quadri, stampa marble e quadernetto, pelle specchiata (deliziosa), un'immersione nel colore: si va dal rosso all'azzurro senza dimenticare l'arancio zucca, per poi lasciarsi andare in una riflessione sul beige cerotto e sul meraviglioso teal. Pellicce bianche e nere, anche dal taglio bomber, con lavorazione sheep e tasche a contrasto, coat con dettagli origami e long dress minimali per la sera. Grande attenzione all'accessorio: dopo la Friday clutch, la Monday bag e lo zainetto Holiday. Simple and fast. A sto turno è meglio Zara... simile ma molto più economica. Un 6 e mezzo.

Louis Vuitton SS 2012... nel guardaroba di Moda in Segni

Le pagelle: PEDRO LOURENçO FALL WINTER 2012 2013


Cos'è successo a Pedro Lourenço? Dopo le meraviglie dell'estivo la stitichezza dell'invernale. Un linguaggio un pò chiuso che non lascia spazio all'inventiva: forte si legge l'influenza di Ghesquiere che suggerisce per vestiti e gonne soluzioni e dettagli già visti in Balenciaga. Una collezione un pò anonima in cui Pedro si nega totalmente seppur la prima parte mantenga un certo carattere. Contrasti tra lucentezze e materiali differenti costruiscono i primi cappotti che nel colore raccontano di geometrie e curve contrapposte mentre, nella seconda parte, una serie di pattern stampati, realizzati su tessuti leggeri e trasparenti, determina una leggera confusione prima delle iridescenze finali dove il leggero ed il pesante non sembrano trovare un reale punto d'incontro. Biano, nero e grigio, rosso, blu e giallo per una triste insufficienza.

lunedì 12 marzo 2012

Le pagelle: CéLINE FALL WINTER 2012 2013


E' un tipo di eleganza disimpegnata quella di Phoebe Philo per Céline, unica nel suo genere: l'evoluzione dello sporty, un'implosione dell'eleganza sartoriale. Ne nasce un concetto nuovo, desiderabile, trasversale, senza tempo, per ogni armadio e ogni donna. Tinte Iodosan per pantaloni ampi percorsi da zip, cappotti e pellicce, top e maglie. Tecnica, le bande colorate percorrono la verticale della silhouette allargata nell'over dei cappotti. Felpe e gonne leggermente svasate sopra al ginocchio, pelle, cachemire e nappa anche per le borse: morbide, da portare ripiegate su se stesse, o bustine tipo lettera. Spettacolo, Céline è il meglio che ci si possa aspettare da Parigi. Un 9.

Balenciaga SS 2012... nel guardaroba di Moda in Segni


(Photo: Julia Hetta)

Le pagelle: ALEXANDER MCQUEEN FALL WINTER 2012 2013


Si va dal semplice citazionismo alla creazione di vere e proprie opere d'arte. Una delle più belle suggestioni regalate da Sarah Burton alla maison che da troppo tempo soffriva della mancanza della favola che aveva caratterizzato il linguaggio del suo fondatore. Si entra in una dimensione nuova, dove l'abito cita le forme organiche degli esseri acquatici: spugne, anemoni, pietre levigate dal mare diventano motore di ricerca della collezione. Sulle superfici increspate di un bianco salino spuntano lievi germogli incapsulati nel tessuto: una germinazione lenta e rarefatta che regala una perla di meravigliosa raffinatezza. La pelliccia è aerea, una nuvola di condensa che si muove attorno al corpo come una boccata di fumo denso di sigaretta: "progettate mescolando piume di struzzo,mongolia,capra tibetana a pelo lungo,visone,marabu" regalano una sospensione ed un leggerezza fresca e romantica. Un nevischio invernale. Organza e broccati bianchi e grigi, sculture argentate, sovrapposizioni atmosferiche di volant arricciati regalano la favola che mancava alle "Mille ed una Notte". Peccato per la silhouette che rimane pressocché unica in tutta la collezione: un deja vu che cozza con le deliziose novità proposte. Accessori decisamente out. Un 9.

Le pagelle: CHANEL FALL WINTER 2012 2013


Una ventata di freschezza, glaciale, pungente, in stile Mastrolindo Bagno Aghi di Pino. Colori primaverili spenti in un freddo invernale: viola, verde, rosso, blu, ma anche argento, grigio e nero. La natura s'addormenta nel grigiore che vampirizza le tinte colorate rubando brillantezza ed energia al colore. Ne vien fuori una palette colorata e nostalgica, deliziosamente malinconica. Lavorazioni a frantumi con placche applicate o lavorazioni geometriche cracklé su caban abbondanti, applicazioni di piume e cristalli, restituiscono la magia del cristallo sfaccettato, cangiante ed iridescente, che si lascia attraversare dalla luce producendo spettri aurorali di colore. Organza e tessuti tecnici, mohair e chiffon per top da abbinare a pantaloni slom che sottolineano la gamba e rendono la figura più slanciata sotto gli abbondanti cappotti. Nuova luce per Chanel: un gotico rischiarato dalla prima luce malata dell'autunno. Un 8.

sabato 10 marzo 2012

Le pagelle: YVES SAINT LAURENT FALL WINTER 2012 2013


L'ultima sfilata di Pilati per Ysl giunge con tutta la raffinatezza che ha contraddistinto questo marchio sotto la sua direzione. Un commiato defilato, senza clamore, elegante e crudo, fatto di pelle e maglia metallica, qualche "trancio di visone", una mezza volpe ed un bel pò di sete. Lirica, anche se alla Callas si preferisce la calla: un motivo ripetuto sulle superfici, ricamato, stampato, tridimensionalizzato su top in pelle chiusi in vita da alte cinture. Le spalle, importanti, conservano riferimenti agli anni 80 anche se tutta la silhouette è più asciutta, a tratti arida, minimale come una fiorentina al sangue... senza alcuna spezia. Austera, quasi dottrinale, non si abbandona al romaticismo dell'addio ma ci lascia li, come stecchiti dopo un infarto. E non c'è morte migliore. Un 7 e mezzo.

mercoledì 7 marzo 2012

Le pagelle: VALENTINO FALL WINTER 2012 2013


Avete presente il vecchio Mike de La Ruota della Fortuna? Quello che permetteva a tutti di comprare come se fossimo al mercato consonanti e vocali a buon prezzo? Io in questo caso avrei firmato anche una cambiale per poter comprare una M: la M di Meraviglia. Collezione fantastica, piena di dettagli e suggestioni, quella di Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli che per questo turno si ispirano alle donne che più Di ogni altro hanno dimostrato di avere un vero e proprio senso dello stile. Una sorta di autocitazionismo a pensarci bene in quanto molte di queste.. Maria Callas e Charlotte Rampling, Marella Agnelli, Penelope Tree e Patti Smith (per quest'ultima le probabilità scendono vertiginosamente), avranno sicuramente scelto più volte nella loro vita, per il proprio guardaroba, dei pezzi disegnati dal Garavani. Uno spirito un pò folk dalla linea super raffinata che abbandona l'anima frou frou tutta pizzi e fiocchetti delle precedenti collezioni per dei capi più decisi, convinti: appiombi di pelle per vestiti, pantaloni e giacche risolti in silhouette dalla linea verticale tagliente e cruda, minimale e profondamente equilibrata. Inserti in pelle su cappotti, giacche decorate con un pizzo defilato, mai troppo presente (una pulizia dovuta dopo i chilometri di fiori, veli e trine delle stagioni precedenti ), fatto indietreggiare dietro il dettaglio dell'abbottonatura ad alamari di molti capispalla. Dovizia di particolari e le stupende lavorazioni non appesantiscono la collezione che arriva fresca come una passata di latte detergente e tonico sul viso prima di andare a dormire. Bellissima. Un 9.

martedì 6 marzo 2012

Le pagelle: CHLOé FALL WINTER 2012 2013


In attesa che il meraviglioso ricordo dell'esperienza in Chloé di Hanna MvGibbon diventi un lontano ricordo ci si consola con quello che rimane: la pulizia degli intenti di Clare Waight Keller. Non è la stessa cosa, Hanna aveva un punto di vista particolare: la capacità di attingere al casual componendo puzzle dall'eleganza raffinata e senza tempo. Anche Clare tenta il miracolo che si manifesta come una romantica reverie che però non ha la stessa forza per realizzare mood raffinati ed eleganti. Il linguaggio è vario, ha un corpo tonico nella prima parte fatta di giacconi e biker-esque caratterizzati da toni polverosi (come quello del pesca) e pantaloni solidi, anche di cotone, nei colori pastello; nella seconda parte perde d'intensità con tutta una serie di prove in maglia e pizzo, leggere ma molto commerciali. Molta pelle per gonne e pantaloni, il tutto abbinato a top e camicie fluide, morbide come una carezza sulla pelle che vale un 7 e mezzo!