mercoledì 21 novembre 2012

VINCENT SPRING SUMMER 2013


Solare, accademica, raccoglie tutto il nitore della luce della Sicilia sul cotone leggero e colorato che struttura la totalità degli outfit che compongono la collezione. Vincenzo Billeci è prima di tutto un amico: conosciuto per caso per interessi in comune mi fa da Cicerone durante il mio primo soggiorno palermitano scarrozzandomi tra gli innumerevoli vicoli della città e presentandomi qualche centinaio di persone. Legatissimo alle tradizioni che hanno fatto della sua terra una delle terre più visitate d'Italia Vincenzo, per questa collezione, abbandona l'opulenza delle sante e del loro oro seicentesco per un barocco minimalizzato: il trend del color block si sposa con le proporzioni a corolla della tradizione, col nero del lutto, con i micro top ed i piccolissimi boleri, con le baschine ondulate, per un mood leggero, easy, immediato, senza fronzoli. Tutto s'asciuga in un retrogusto acerbo, l'azzardo massimo contempla solo corolle di tessuto sulla vita, pieghe sulle gonne o pannelli asimmetrici, in un andirivieni continuo di nero e bianco, grigio e turchese. Fiore all'occhiello della collezione la Silver Cow Bag, con silhouette in argento puro, dove l'ex voto della mucca (offerta dei pastori a Dio come ringraziamento per le grazie ricevute sul bestiame) diventa un bellissimo dettaglio pop capace di calamitare l'attenzione mettendo in secondo piano tutto il resto.

venerdì 9 novembre 2012

giovedì 8 novembre 2012

Le pagelle: CO|TE FOR AIGUILLE NOIRE SPRING SUMMER 2013


Avevo quasi dimenticato il progetto di CO|TE for Aiguille Noire. Dopo esserne stato travolto stranamente avevo accantonato l'idea della recensione che ora giunge più che determinata.
Pop come sempre, con deliziose influenze cargo, ospita deliziosi capi in maglia dalle tonalità juice e piccoli capi in pelle, tagli geometrici e semplici soluzioni design. Sempre piccoli i capi si combinano come collage a strutturare un outfit che, anche quando è stratificato, ritorna semplice e regolare. Sulla cintura una fantastica baschina struttura due maxy poches sotto le quali scivolano le maglie e le camicie infilandosi poi nuovamente nelle gonne. Ogni collezione del duo di CO|TE è sempre una sorpresa, funziona ogni volta come un gioco in cui si combinano diverse costanti: il pretty, il colore, le forme regolari e minute e la praticità. Gli ovetti Kinder del mondo della moda. Delizia.

mercoledì 7 novembre 2012

Nicholas Ghesquière leaves Balenciaga


Che poi, fondamentalmente, ha davvero importanza quel posto vacante in Balenciaga?
Guesquière leaves Balenciaga. Macchissenefrega.
Lavoro delizioso il suo all'interno della maison: un brand totalmente stravolto avrà comunque l'opportunità di riprendersi in altre forme, seguendo direttive differenti.
Nicholas Ghesquière non andrà sicuramente a lavorare alla Coop. Già si vocifera di una maison omonima e nel frattempo, dal "dolore", ci si strappa i capelli dallo scalpo per la perdita dell'opportunita di rivederlo ancora per Balenciaga.
Sarà che ultimamente l'allegria del mondo della moda mi giunge come profondamente ridicola... ma questa piccola scossa di primo grado arriva come una ventata d'aria fresca. 
Lode a chi sa stravolgere e reinventarsi, a chi sa ricominciare da se stesso quando era già andato molto oltre.

COMME DES GARçONS FW 12.13... nel guardaroba di Moda in Segni