venerdì 13 novembre 2009

Le pagelle: CELINE SPRING SUMMER 2010


Cruda, questa collezione è un pezzo di muscolo sanguinante su un piatto di porcellana.
Cuoio, pelle, materiali grezzi, grigio, bianco, corda.. Phoebe Philo dà alla vacca sacra, elegantemente scuoiata ed immolata sul rogo di una stagione, delle forme essenziali sia nelle gonne decisamente corte, secche, lineari, squadrate, sia nel capospalla tagliato con perizia e precisione, con una precisione acquisita grazie ai tornei regionali di "L'allegro chirurgo" di cui detiene, dall'83, il titolo di campionessa indiscussa.
Minimalismo purissimo con sfumature military rintracciabili nei tessuti tecnici, nelle tinte kaki, nelle multitasche, negli accostamenti spartani.
Non sembra neanche una collezione Celine, un marchio che ci ha abituato a delle sfumature leggermente più glamour e fresche si ritrova ora a presentare una collezione imbottita di tritolo e polvere da sparo.
Decisamente forte, molto più londinese o americana che parigina, questa dimensione non mi convince totalmente nonostante alcuni capi siano davvero sorprendenti anche nella loro semplicità.
Un 6 e mezzo!

5 commenti:

  1. Mi piace un sacco proprio perchè p così "ridotta all'osso"! Preferisco sempre il semplice!

    RispondiElimina
  2. uhm, carina ma se non ci fosse stata non se ne sarebbe accorto nessuno!

    RispondiElimina
  3. Bah... Io trovo che sia la sfilata più bella di tutte. Phoebe Philo: ti amo!

    RispondiElimina
  4. Più bella di tutti i fashionweek ?????

    RispondiElimina
  5. in una parola: noiosa.

    Robs

    RispondiElimina