martedì 16 febbraio 2010

Le pagelle: HELMUT LANG FALL WINTER 2010/2011


Decisa e moderna, tira dritta al cuore. Senza fronzoli, senza orpelli, tendenzialmente furutista la forma si apre in densi avvallamenti, curve, fenditure, si lascia andare nei drappeggi leggeri, accennati, ripresi e poi lasciati. Un vero e proprio linguaggio fatto di movimenti che comincia con un barocco tridimensionale d'ispirazione cubofuturista per poi rendersi molle ed essenziale negli ultimi outfit, più freschi, casual, tendenzialmente grunge e senza eccessi. Una collezione realizzata con una bilancia, che sa controllare le forme, i colori, i contrasti tra i materiali e le stampe, gioca con i volumi, gli spessori, le proprietà dei tessuti. Un'alba meravigliosa che sorge sul piatto orizzonte del fashion week newyorkese. Fantastica: un 9!

9 commenti:

  1. Il primo fa molto Balenciaga, pero' mi piace, qualcosa di un po' interessante: finalmente!

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  2. Piace molto anche a me.
    Anche qui però stivali e pellicce a go go...

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  3. Mi piace , ci vedo pero' un bel riassunto di precedenti collezioni dei belgi K.Van ASSCHE, B. Pieters e anche qualcosina che mi ricorda l'invernale dell'anno scorso di COS.
    no? non ha un po' un sapore, assolutamente un buon sapore, ma di gia' visto ?

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  4. @Fred: Pieters? Nooo, non dire così. Lo sai no che il marchio non esiste più?! Non si sa neanche se presenterà la sua ultima collezione o meno.
    Già visto dici? SI, però la collezione ha una cifa tutta sua... non è davvero niente male

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  5. No non e' male per niente ,questo stile mi piace molto,solo che ci vedevo delle cosine qua e la' riassunte , sapientemente pero', da vari GGIOVANI designer...

    ma scusa un attimino, Bruno Pieters non esiste piu'?? possibile? paga fior fior di soldini per uno degli uffici stampa piu' cool di parigi...

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  6. Si si, il marchio Bruno Pieters non esiste più, forse presenterà l'ultima collezione )forse, è in dubbio anche quella) e poi niente più. L'ultima colelzione è stata adorabile :-(

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  7. no Dudu' questa e' una brutta brutta notizia, seguo Pieters dagli esordi, dalla prima sfilata...
    Mado' sara' la collaborazione con Delvaux che porta sfiga? Veronique Branquino ha pure chiuso il marchio e ora sta a fa' le borse da Delvaux mentre Bruno e' responsabile della collezione maschile.

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  8. Dispiace immensamente anche a me... il suo stile mi aveva conquistato

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  9. Concordo con il voto. Bella e nuova. Se c'è qualche citazione è fatta con intelligenza.

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