venerdì 29 ottobre 2010

Le pagelle: MILA SCHON SPRING SUMMER 2011


Superfici in movimento: multicromie e drappeggi creano chiaroscuri e nebulose che attraverso la macchia delineano una dimensione suggestiva che sembra quasi citare l'impressionismo.
Una classicità pausata, lenta nell'incendere ma frizzante nei colori vibranti che dal giallo corposo al lampone, al celeste, creano un arcobaleno di tinte sgargianti che la rendono un attimo più dinamica. Grande attenzione al drappeggio, l'origami è morbido, mai irrigidito nella piega indotta, diligente, anche quando sulla gonna cade come una cascata cristallizzata nelle sue curve sinuose. L'elemento feticcio si rintraccia nella manica ad ala, monospalla e non, che spesso si ritrova negli outfit senza sottintendere ciò che da corpo alla collezione: il bisogno di un'eleganza garbata e mai urlata. Un garbo che comunque si palesa come una reclusione, un carcere in cui la creatività rimane fissa, ingabbiata in determinati stilemi (non solo dettati dal mercato) che portano a riflettere sul dna del marchio che sembra stemperarsi in prove che nulla conservano del vigore e della forza comunicativa di una volta. Perchè una donna dovrebbe scegliere Mila Schon? Un 4 e mezzo.

5 commenti:

  1. Anche a me la collezione non era piaciuta tanto. Questi cinque modelli che hai scelto però mi hanno indotto una rivalutazione...

    Mi assennto per qualche giorno...ti lascio perfido e ti ritrovo carogna.

    Io avrei dato di più.

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  2. Ma tu sei scemo... scemo proprio. Lo sai che ho scritto su google il tuo nome e cognome per accertarmi che non fossi morto in qualche incidente stradale? Giuro. Ma guarda te. Tu mi farai morire di crepacuore vecchia bacucca che non sei altro... maledetta!

    Ritornando alla collezione... non aggiunge nulla di nuovo... sembra vecchia già al secondo minuto. Peccato... non lo so, la trovo errabonda, persa, incolore... eppure l'archivio... mah

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  3. Tiè, tiè! (facendo le corna)
    Sono stato a farmi un lifting in Romania, ma qualcosa dev'essere andato storto.....ora assomiglio a Lino Banfi!

    P.S.
    Ma quanto bene mi vuoi? Sono lusingato.

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  4. Smettila con questi lifting... ormai hai la pelle che di notte si accende. Non sai quante cose ti sei perso... il mio matrimonio, la nascita del primo figlio, le danze balinesi in onore del secondo... tutto... tutto.

    PS: Lo sai che... (esaurita disponibilità caratteri per completamento frase)

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  5. Lo so.

    P.S.
    E tu lo sai.

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