martedì 22 marzo 2011

Le pagelle: ROBERTO CAVALLI FALL WINTER 2011 2012


Il serpente del paradiso terrestre non era mai stato così affascinante... neanche quando lo hanno messo a pubblicizzare le Melinda al banco frutta del Despar di Desenzano. Una gipsy queen con la mania dei rettili... la pelle di serpente come le lavorazioni a squama sono l'elemento feticcio della collezione: complessa, leggera e preziosa fino all'inverosimile. La silhouette asciutta si avvale di long dress e gonnellini fruscianti di chiffon stampato abbinati a maglie di velluto e bluse leggere, caban di pelle lavorata con decori specchianti e ricami dorati, bronzo o grigi ferrosi. L'elemento animalier è presente e caratterizzante, le stratificazioni scivolate hanno un incedere che, se all'apparenza sembra confuso, di fatto segue il programma di uno styling preciso, intelligente e molto curato. Floating e skinny, pesante e leggero, sono perfettamente soppesati e raccontati nei contrasti di seta e chiffon abbinato alla pelle lavorata o stampato con brani arebesque di velluto devoré o ancora accostato ai gilet di pelliccia o a blazer di velluto corposo. Meravigliosa, darebbe spessore anche ad una sottiletta. Un 10.

4 commenti:

  1. Dudu' ma sai scrivere cosi' bene anche in inglese?

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  2. Diciamo che lo styling contribuisce molto all'effetto finale, moltissimo, e poi i capi presi da soli.....mah!

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  3. @fred: Magari!!!
    @Robs: Mah... guardala bene

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  4. come direbbe Jo Squillo:
    UN'AMAZZONE METROPOLITANA.

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