mercoledì 6 luglio 2011

Le pagelle: VALENTINO HAUTE COUTURE FALL WINTER 2011 2012


Nobile, come il maestro vuole: la couture di Valentino per l''autunno-inverni 2011.12 è un lavoro di leggerezza, di punti luminosi fissati sulle meraviglie della seta e del velluto, sul bianco croccante e su proporzioni naturali, fluide, mai forzate. Chiffon, pizzi floreali orlati di piume e tulle color carne disegnati da cristalli zig-zaganti e perline metalliche viaggiano accanto a mantelle decorate con ritagli geometrici effetto intreccio e all'immancabile chemisier, spezzato e riproposto in chiave qipao. Delizioso il dettaglio dei bottoni di stoffa tono su tono, pensato come una sutura serpeggiante sul corpo passa legando tessuti trasparenti a brani di bianco immacolato coprente, su profondissimi velluti rasati e su luminescenze dorate, in una dimensione couture che unisce realtà e sogno. Deliziose le handbag scrigno, hanno riflessi metallici e dettagli caldi di velluto. Una bellissima prova che si allontana un pò dalle esperienze precedenti aggiungendo al repertorio del duo nuove forme e nuove lavorazioni pur mantenendo inalenterata la coerenza a determinati codici espressivi. Un 9.

8 commenti:

  1. ho pensato allo stesso voto!

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  2. Collezione meravigliosa, matura, completa.
    Belli i colori, le silhouette e l'atmosfera in genere.

    Soltanto un'annotazione, che non vuol essere una critica:
    Chiuri e Piccioli hanno trovato una loro dimensione che sta sempre più delineandosi e che comincio a trovare interessante e di grande spessore. Rispetto alle creazioni del Garavani però, le loro sono molto molto seriose, manca un po' di frivolezza. Non quella stupida e volgarotta, per carità. Quella che il Garavani sapeva infondere nei suoi capi con leggrezza ed intelligenza.
    Rispetto comunque il loro percorso che non necessariamente deve uniformarsi in tutto alla storia della maison.

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  3. io come voto avrei dato 10 e lode dato che in questo periodo e' nell'aria!!!!! wonderful.....

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  4. "THE NEVER ENDING COLLECTION BY CHIURI E PICCIOLI"
    ...E FANNO DAVVERO BENE,HANNO PROPOSTO UN LORO LINGUAGGIO ED ORA NON FANNO ALTRO CHE DELINEARNE DEFINITIVAMENTE I CODICI ESTETICI IN ESSO CONTENUTI.
    STESSA COSA DICASI PER TISCI DA GIVENCHY,ALBER ELBAZ DA LANVIN E GHESQUIERE DA BALENCIAGA... CHE SENSO HA MI DOMANDO LASCIARSI TRITURARE DAI TRENDS O ANCORA PEGGIO ASSOGGETTARSI ALL'IPER-CREATIVISMO IMPOSTO DAL SISTEMA SOLO PER QUESTIONI DI BUSINESS??? CHAPEAU PER LA COERENZA MA SOPRATTUTTO PER IL TALENTO.

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  5. Concordo. La collezione è piaciuta molto anche a me ma l'ho trovata un pò frammentaria... nel senso che non ha un senso unico. Meglio sotto il punto di vista commerciale... meno sotto quello dell'identità. Di chiuri e Piccioli ricordo più volentieri dell'altro. Li ho preferiti di più nel RTW fino ad ora... sempre simile ad una demicouture!

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  6. semplicemente meravigliosa

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