martedì 12 luglio 2011
GAETANO NAVARRA RESORT 2012

Un romanticismo che soffia da lontano, come il vento caldo che giunge dal Sahara, agita le forme di una collezione discontinua, varia nelle proposte uniformate in un barocco leggero ma rotondo, che increspa le superfici con stampe floreali, pizzi e rilievi. Movimenti etnici per maxi t-shirt destrutturate e top con motivi geometrici mentre l'abito corto s'annoda sul davanti in un abbraccio tra consistenze differenti. Interessantissima la ricerca condotta sui materiali (meravigliosa la camicia effetto macro pizzo): la scelta caduta su tessuti e idee differenti sfocia in un collage di proposte che seguono direttrici diverse, quasi antitetiche, allontanandosi dalla forte uniformità dell'esperienza invernale (FW 2011.12) per un discorso più nostalgico che ripercorre le esperienze passate!
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lunedì 11 luglio 2011
domenica 10 luglio 2011
venerdì 8 luglio 2011
Le pagelle: IRIS VAN HERPEN HAUTE COUTURE FALL WINTER 2011 2012

Moda e tecnologia. Iris van Herpen innesca nuovamente la sua macchina dei sogni catapultandoci direttamente nel suo immaginario creativo dove attraverso elementi plastici, in una raccolta di vecchio e nuovo, rivivono meduse, coralli, prototipi di un sogno iperfuturistico dove la moda spalleggia la tecnologia ed il design citando i meccanismi che sono alla base della vita. Scheletri animali distesi sul corpo e capi che nella struttura lamellare e nei loro interlacciamenti ricordano complicate molecole, spugne o scattanti scolopendre. Un mood futuristico, un rorocò post-industriale dove il vestito diventa un prolungamento o un'alterazione del corpo che lo indossa. Questa giovane designer olandese, poco più che ventenne, dimostra ogni volta un'abilità disumana nel creare, la capacità di dischiudere il vaso di pandora di ognuno di noi riversando sulla passerella gli incubi che la mente umana partorisce. McQueen non è stato mai così vicino. Un 9.
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giovedì 7 luglio 2011
Le pagelle: JEAN PAUL GAULTIER HAUTE COUTURE FALL WINTER 2011 2012

Gaultier è così... o ti piace o non ti piace. Difficilmente si colloca a metà del binomio. Il suo stile carnevalesco, demodé, kitsch, sorpassato, vive da tempo un lento declino: difficilmente una giovane donna sceglierà un pezzo couture di Jean Paul in mezzo ad un mare di proposte più fresche e contemporanee. Forse per salvare la bancarella ormai traballante, con tutti i suoi ninnoli e le sue cianfrusaglie, Gaultier manda in passerella l'uomo: la couture diventa bisex. Le gonne possono diventare pantaloni, il vestito diventa smoking... e tra piume, ricami 3d, cachemire, velluti e pelle, l'uomo a volte si confonde con la donna. La couture abbatte la differenza tra i sessi... e lancia l'ultima provocazione: couture al maschile. Zero idee, zero innovazione, qualche colpo di colore e qualche scelta divertente (carino l'outfit al centro del collage) per una collezione ed uno stile che, volenti o nolenti, non lascia spazio al futuro. Forse sarebbe ora di abbandonare la baracca con un bel ricordo del lavoro passato nel cuore. Un 5 tirato tirato.
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Roberto Cavalli FW 2011.12 AD Campaign
Roberto Cavalli Fall Winter 2011 ad campaign. Karen Elson, Natasha Poly, & Mariacarla Boscono by Mert Alas and Marcus Piggott.
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mercoledì 6 luglio 2011
Le parole di Azzedine Alaïa sul fashion system
La creatività deve essere l'unica preoccupazione. Ma oggi non c'è tempo per la creatività, nessuno ha tempo per sviluppare una silhouette speciale o un tessuto speciale. Naturalmente ci sono alcune eccezioni, come Nicolas Ghesquière da Balenciaga o Alber Elbaz a Lanvin. Ma i progettisti che lavorano per le grandi maison come Dior e Vuitton non hanno tempo per riflettere. Non possiamo spremere i giovani talenti come limoni e poi buttarli via. Quattro collezioni per le donne, quattro collezioni per l'uomo, altre quattro collezioni da vendere, e si deve fare tutto ciò entro 4-5 mesi. E' un senso unico verso il vuoto. E 'disumano.
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Forse a luglio farò vedere altri vestiti, se avrò il tempo per svilupparnee. Mi rifiuto di lavorare in un ritmo statico. Perché dovrei sacrificare la mia creatività per questo? Questa non è moda, ma lavoro industriale. Possiamo assumere persone per progettare tutto il giorno e poi fabbricare ciò che è stato progettato e vendere e vendere e vendere - ma ciò non ha nulla a che fare con la moda, con la mode. Ed è un peccato che alcuni talenti siano stati abusati per questo. Io davvero non lo capisco. Devi vivere anche. Dimmi questi designer che lavorano per le maggiori maison che vita possono avere? Come possono crescere i figli se non sono mai a casa? Se ne vanno per uno, a volte due mesi, mentre i loro figli devono andare a scuola. Hanno mariti, mogli, ma non possono vivere la propria vita. La gente ha bisogno di tempo per questo e i talenti hanno bisogno di tempo per creare qualcosa. E 'stupido chiedere a qualcuno di creare otto collezioni a stagione. Guardate cosa è successo a John Galliano o al giovane ragazzo di Balmain, che ora è in un ospedale psichiatrico. Dopo cinque o sei stagioni, è già rotto. O l'anno scorso, McQueen - morto. E ci sono molti altri che sono così stanchi. C'è una pressione da pazzi.
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Forse a luglio farò vedere altri vestiti, se avrò il tempo per svilupparnee. Mi rifiuto di lavorare in un ritmo statico. Perché dovrei sacrificare la mia creatività per questo? Questa non è moda, ma lavoro industriale. Possiamo assumere persone per progettare tutto il giorno e poi fabbricare ciò che è stato progettato e vendere e vendere e vendere - ma ciò non ha nulla a che fare con la moda, con la mode. Ed è un peccato che alcuni talenti siano stati abusati per questo. Io davvero non lo capisco. Devi vivere anche. Dimmi questi designer che lavorano per le maggiori maison che vita possono avere? Come possono crescere i figli se non sono mai a casa? Se ne vanno per uno, a volte due mesi, mentre i loro figli devono andare a scuola. Hanno mariti, mogli, ma non possono vivere la propria vita. La gente ha bisogno di tempo per questo e i talenti hanno bisogno di tempo per creare qualcosa. E 'stupido chiedere a qualcuno di creare otto collezioni a stagione. Guardate cosa è successo a John Galliano o al giovane ragazzo di Balmain, che ora è in un ospedale psichiatrico. Dopo cinque o sei stagioni, è già rotto. O l'anno scorso, McQueen - morto. E ci sono molti altri che sono così stanchi. C'è una pressione da pazzi.
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Le pagelle: VALENTINO HAUTE COUTURE FALL WINTER 2011 2012

Nobile, come il maestro vuole: la couture di Valentino per l''autunno-inverni 2011.12 è un lavoro di leggerezza, di punti luminosi fissati sulle meraviglie della seta e del velluto, sul bianco croccante e su proporzioni naturali, fluide, mai forzate. Chiffon, pizzi floreali orlati di piume e tulle color carne disegnati da cristalli zig-zaganti e perline metalliche viaggiano accanto a mantelle decorate con ritagli geometrici effetto intreccio e all'immancabile chemisier, spezzato e riproposto in chiave qipao. Delizioso il dettaglio dei bottoni di stoffa tono su tono, pensato come una sutura serpeggiante sul corpo passa legando tessuti trasparenti a brani di bianco immacolato coprente, su profondissimi velluti rasati e su luminescenze dorate, in una dimensione couture che unisce realtà e sogno. Deliziose le handbag scrigno, hanno riflessi metallici e dettagli caldi di velluto. Una bellissima prova che si allontana un pò dalle esperienze precedenti aggiungendo al repertorio del duo nuove forme e nuove lavorazioni pur mantenendo inalenterata la coerenza a determinati codici espressivi. Un 9.
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