
Beh… diciamo che:
1)sono estremamente di parte
2)questa collezione è meravigliosa
3)che forse 10 è troppo poco.
Eleganza senza pari, una collezione da giorno BELLISSIMA!
Sete cipriate miste a sculture di organza intrecciata, leggeri puntinati a contrasto, quasi impercettibili, che eliminano l’effetto kitsch del pois anni 80, mini guanti tempestati di pietre luccicanti che accarezzano le mani, mini dress con incrostazioni lucenti e lunari su tessuti nero carbone profondissimo… tutto è pura armonia di forma e meravigliosa grazia.

Molto meglio della collezione per l’inverno precedente, Alessandra Facchinetti da il meglio di se nell’ultima collezione per Valentino, in questo collezione-commiato che ha fatto di lei una “martire” del business della moda e del Valentino Fashion Group.
Una collezione che ha fatto moda nella stagione successiva… da Miele alla Herrera… da Sisley a Scognamiglio a tanti altri!
Meravigliosi i vestiti lunghi si seta gialla con motivi floreali e pietre incastonate, nella versione intera e in quella spezzata… per me una vera e propria rivelazione, una visione paradisiaca visto che odio (quasi sempre) tutto ciò che supera il ginocchio!

Fosse nata nell’antica Grecia, Alessandra, avrebbe vestito, con queste meravigliose creazioni, tutte le divinità dell’Olimpo… Giove compreso!
Le scarpe mi lasciano un po’ di amaro in bocca (già presagivano il futuro se consideriamo il fatto che, agli accessori, c’erano Chiuri e Piccioli che gia tramavano silenti come “serpenti a sonagli”).
Come un’Andromeda in balia delle maree Alessandra dimostra il suo enorme spessore artistico e la sua sorprendente genialità con una collezione che, per sempre, porterò nel cuore