mercoledì 28 ottobre 2009
Le pagelle: DOLCE & GABBANA SPRING SUMMER 2010

Siamo arrivati all'autocelebrazione. Stefano e Domenico tirano le somme, ammettono di volere un figlio (ma non si erano lasciati??? E poi erano gay o diversamente etero? Potremmo montarci su una puntata di Voyager) e realizzano una collezione che celebra i loro più grandi successi sottolineando quanto i confini tra Sicilia e Spagna siano davvero sottili.
Lo scialle della nonna di fili annodati, le frange di gonne e giacche, le gramaglie di pizzo nero (anche nella versione total white), i corpetti, le guepiere, i completini da para torero disegnano una dimensione soprendente, intima, quasi antica, mediterranea, che ammetto di non aver compreso subito... una dimensione pomeridiana fatta di vedove che leniscono il loro dolore con la maglia, l'uncinetto, la veletta nera sugli occhi mentre un aitante moraccione per far colpo sulla bellona di turno addenta un totano vivo.
Molto carine le scarpe da indossare con un calzino rigorosamente di pizzo (Sicilia, mafia, pizzo no?). Tantissime le borse: dalla pochette alla maxi bag compressa tra due ostie di maglia... ce n'è per tutti i gusti. Questi due patriarchi della moda sanno il fatto loro (e anche quegli degli altri).
Sicilia, limoni, Santuzza, Olè, Alcaciofa, torero... un 7!
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martedì 27 ottobre 2009
Moda e fatturati relativi all'anno 2008!
Fotografando i numeri del 2008, la crisi mondiale non sembra aver ancor colpito i big dell'industria italiana, mentre i primi segnali di deterioramento si avvertono nelle imprese di medie dimensioni, nelle banche, con un aumento sostanzioso dei crediti dubbi, nelle sim e nelle holding di partecipazioni, dove le svalutazioni hanno subito una impennata.
E' quanto emerge dal rapporto 2009 dell'Ufficio Studi di Mediobanca sulle principali società italiane, l'annuale classifica che Piazzetta Cuccia stila da 44 anni.
Passando in rassegna i diversi settori merceologici, nell'abbigliamento il gruppo Valentino, tra i campioni di perdite (-482 mln), ha segnato nel 2008 il maggior fatturato del comparto a quota 2,2 miliardi (+2,8%). Seguono Benetton (2,1 mld) e Giorgio Armani (1,6 mld). Il maggior tasso di crescita del fatturato lo ha messo a segno Calzedonia, che aumenta del 15% a 889 milioni. Nella pelletteria e calzature primeggia Prada (1,6 mld).
(source: www.fashionmag.com)
E' quanto emerge dal rapporto 2009 dell'Ufficio Studi di Mediobanca sulle principali società italiane, l'annuale classifica che Piazzetta Cuccia stila da 44 anni.
Passando in rassegna i diversi settori merceologici, nell'abbigliamento il gruppo Valentino, tra i campioni di perdite (-482 mln), ha segnato nel 2008 il maggior fatturato del comparto a quota 2,2 miliardi (+2,8%). Seguono Benetton (2,1 mld) e Giorgio Armani (1,6 mld). Il maggior tasso di crescita del fatturato lo ha messo a segno Calzedonia, che aumenta del 15% a 889 milioni. Nella pelletteria e calzature primeggia Prada (1,6 mld).
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Le pagelle: ANN DEMEULEMEESTER SPRING SUMMER 2010

"Oh Gesù! " , sorge spontaneo davanti a questa collezione firmata Ann Demeulemeester.
Moltissimi i riferimenti alla Passio Christi, dalla corona di spine metallica, accessorio del parrucco, alla corona di rovi stampata sulla maglietta bianca, immacolata, che diventerà ben presto uno dei capi di riferimento della SS 2010 (un pò come la maglietta dell'isterica scimmia antropomorfa di Kane della SS 09), dalle catenelle da legare a collo e vita ai calzari che citano gli antichi romani.
Black and white e nulla di più... ying e yang, morte e vita, le lunghe gonne e le giacche bianche riportano alla mente il santo sudario e quando vengono sporcate di grigio fotografico ci teletrasportano a Torino direttamente di fronte alla Sacra Sindone.
Pelle, metallo, stampa radiografica: non può sicuramente definirsi una collezione allegra questa specialmente se sotto ad un gregoriano non ci metti una tachicardia di bassi.
Intensa, sentita, quasi ascetica questa dimensione che unisce il sacro al profano, la preghiera ai festggiamenti a base di tarallucci e vino (come nell'ultima cena: benedetto e sicuramente un Tavernello).
Una collezione buona come il pane: forse perchè esiste una frangia di credenti che affermano che Cristo fosse un pezzo di pane, data la frase "Egli spezzò il pane e disse: Questo è il mio corpo..." in pratica da 2000 anni molti cristiani credono ancora di adorare una pagnotta.
Stupenda: un 8!
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Alexander McQueen SS 2010
Alexander McQueen e la natura. Date un'occhiata ai collage. Cliccateci su, ingrandite e fate attenzione.






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lunedì 26 ottobre 2009
Dudù su Lost in Fashion!
L'outfit di Dudù è su Lost in Fashion, il sito di Silvia Paoli. Mi sembra di essere a Miss Italia... datemi uno scettro, una corona e una fascia e vi solleverò il mondo!
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Le pagelle: ANTONIO MARRAS SPRING SUMMER 2010
Ha tutti i colori di un cielo sopra un letto di papaveri questa collezione firmata da Antonio Marras e i profumi del bucato pulito, apprettato.L'intimo viene portato in superficie, pizzi e merletti, guaine, parigine, sottane e lingerie diventano capi da giorno da portare a spasso con nonchalance, dal letto direttamente per le strade... cotto e mangiato.
Un guardaroba innocente e sensuale che vuole la chiappa leggermente velata dalla morbidezza dello chiffon su cui, quasi sgualcite, si sovrappongono roselline di stoffa e fiocchi di raso.
Figlie di una grande maitresse queste ancelle dondolano sulla passerella ricordando atmosfere anni 20 tra Italia e Francia, le pellicole di Visconti, le bambole di ceramica ammassate nelle vetrine della nonna, ricettacoli di un'associazione a delinquere di acari.
Bellissimo l'azzurro e il rosso che composti nelle righe regalano delle visioni estive di aperitivi in riva al mare.
Zoccola, decisamente zoccola la donna di Antonio Marras è sorprendentemente contemporanea in questo mondo di veline e di escort scorazzanti dal red carpet agli schermi televisivi, fino a Palazzo Grazioli.
Molti i riferimenti alla Francia nella costruzione di questa collezione, negli abiti leggeri, asciutti e ricercati, nelle giacche modello Chanel abbinate a borse in tela decorate da elementi patchwork in tessuto e da pochette da sera.
Rispetto alla precedenti collezioni, più barocche e romantiche, molto più ricercate, questa risulterebbe abbastanza incolore se non per quei 3 o 4 capi che riescono a vivacizzarla.
Solo alcuni pezzi, isolati, mantengono la propria identità, il resto dimostra di non avere spina dorsale e si perde in uno sterile cul de sac. Un 6 e mezzo.
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domenica 25 ottobre 2009
New Look Collage: Giambattista Valli, Yves Saint Laurent, Ohne Titel,

Shirt, skirt and sunglasses: Giambattista Valli SS 2010
Leather skirt: Yves Saint Laurent SS 2010
Shoes: Ohne Titel SS 2010
Leather skirt: Yves Saint Laurent SS 2010
Shoes: Ohne Titel SS 2010
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