mercoledì 8 luglio 2009

Le pagelle: ELIE SAAB HAUTE COUTURE FALL WINTER 2009 2010



Appuntamento a Narnia per un the con la Strega Bianca... sfila la collezione siderale di Elie Saab haute couture autunno inverno 09/10. Una collezione bianca è sempre un passo importante, un punto di arrivo in cui un designer fa i conti con se stesso e con la sua esperienza... e forse il momento di tirar le somme per Elie non era ancora arrivato. La couture di primo acchito sorprende con delle piacevoli suggestioni che colpiscono immediatamente salvo poi tradirsi nei particolari che oltre che essere scopiazzati risultano anche molto poco couture.
La collezione ha uno spessore simile a quello di una modella con la 36/38 vista di profilo, dimostra un'identità molto poco definita facendo proprio molti codici proposti da diversi stilisti sia nel RTW che nella HC scorsi!
Piume, fiori, pizzo, chiffon, sete intrecciate tutto rigorosamente total white, nulla tradisce questo stilema tranne una macchia di sugo sul pantalone di una modella che poco prima aveva mangiato un calzone fritto.
Un inno alla bellezza del bianco, al suo essere il principe dei colori.
A malincuore un 6 e mezzo: una collezione bianca non deve necessariamente fare Tilda Swinton alle Cronache di Narnia!

4 commenti:

  1. Non è male...mi è piaciuta!

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  2. che noiose le collezioni basate solo su un colore...

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  3. Le collezioni bianche sono molto importanti... in genere fanno la storia di un marchio... la collezione bianca di Valentino del 68 è una pietra miliare della maison, quella della stagione precedente di Chanel, quella di Margiela... il bianco da un certo peso e in genere le collezioni bianche sono delle collezioni con la C maiuscola... non in questo caso

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  4. Da noi per plagio si da uno 0. E onestamente fa ridere, benche adori ' les blancs ', che se poi andiamo a vedere ci viene dritto dritto dai grands magasins parigini di fine 18oo.

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